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mercoledì 19 settembre 2012

Ancora ancora ancora (e sempre) F25. Ispirazione, oroscopo e altre cose che non bastano mai.

Se mi sento poco femmina e compro la carta igienica rosa mi sentirò meglio? Ecco il quesito che mi sono posta all'ipermercato - che evidentemente è un luogo che mi fornisce continua ispirazione per penetrare le profondità umane - di fronte allo scaffale della carta. Che poi sentirsi più femmina significa sentirsi meglio? Mah. Il dilemma è un altro, la carta: rosa, celeste, lilla o bianca?

Rosa.
Dubbio legittimo. Sarò l'unica che ha esigenza di avere la carta igienica rosa? Evidentemente no, altrimenti che ci stanno a fare 10 confezioni di carta rosa visto che a me ne serve solo una?
Di certo altre 9 femmine avranno l'esigenza di avere la carta igienica rosa. Ma perché ho pensato a 9 femmine e non a 9 esseri umani misti tra maschi e femmine? Sono forse una che ha pregiudizi di genere? Ossignore.
Sarà per via del fatto che sono cresciuta con una idea ben precisa sui colori: celeste = maschio; rosa = femmina. Un po' sarà questo. E un po' dipenderà dal fatto che mi pare più probabile che un maschio resti sull'intramontabile bianco. Col bianco non si sbaglia. Ma non è pregiudizio di genere, giuro (e se vi pare così, mi dispiace). Non credo nemmeno si tratti di assenza di creatività. La creatività è maschio ed è femmina. L'amore pure è tutti e due, anche se c'è chi giurerebbe che non è così.
In fondo pure l'arrotino che sta passando in piazza non è molto politically correct dato che annuncia col megafono: "Donne, è arrivato l'arrotino. Arroto (?) forbici, forbicine, coltelli, forbici da seta, riparo ombrelli e vi salvo dal fumo della vostra cucina. Intervento immediato opero subito. Ed elimino il fumo dalla vostra cucina". Pure dalla vita in generale? Perché magari, caro arrotino, ti chiamo e mi dai qualche dritta. Comunque, pure lui si rivolge solo alle donne. Significa forse che i coltelli degli uomini restano affilati forever? E così le loro forbici e forbicine? Significa che nelle cucine degli uomini non c'è perdita di fumo? No, non significa questo. E lo sappiamo. E allora, se lo sappiamo, che ci arrabbiamo a fa'?
Perché molto spesso ci sentiamo chiamati in causa anche quando non lo siamo?  Perché ci sentiamo chiamati anche se non ci chiamano? Sbagliamo, certe volte. Perché siamo umani, tutti noi. E siamo soggetti alla possibilità di cadere per poi rialzarci e a quella di commettere un errore per poi non commettere lo stesso errore. Si può fare, basta solo starci un po' attenti.


Chiodo fisso da schiodare dalla mente. Non ce lo vedo un maschio che di fronte alla carta rosa e a quella bianca sceglie quella rosa. E io concludo che non sceglie il rosa perché è un colore da femmina. Eppure io, seppur femmina, anche tra la carta celeste e la bianca potrei scegliere la celeste (ho superato parzialmente il pregiudizio di genere sui colori), specialmente se il celeste si intona bene con l'azzurrino delle tende del bagno. Sono fermamente convinta - vi prego fate pure obiezioni se volete, ma senza essere maleducati (sono troppo sensibile) - che il maschio, anche di fronte alla scelta celeste o bianco? sceglierebbe il bianco. Perché il maschio è tendenzialmente più pratico di una femmina come me (n.b. per i maschi: da leggere come un complimento).

La ragione di tutto questo parlare parlare parlare sta nel fatto che sento l'esigenza di giustificare la mia scelta discutibile di aver comprato la carta igienica rosa. La quale, onestamente, mi piace. Volevo far notare che far cadere la scelta su di lei mi ha comportato un enorme sforzo mentale, che va ben oltre il semplice pollice alzato a voler dire mi piace. E' vero, mi piace il rosa e più o meno tutto ciò che è rosa. Eppure l'oggetto in questione al momento è un qualcosa di assolutamente inutile e sarà privo di rilevanza nella mia vita di alti, bassi, oggi ieri e domani, risalite, sbarre orizzontali, ascese verticali, albe attese e albe perdute, ordine, caos, bradipismo domenicale e durante i giorni di pioggia, errori su errori, ripensamenti, altri errori, tentativi, certezze, omissioni, soluzioni, diete, due litri di acqua al giorno, insonnia d'amore, amore, inquietudine, mondo scritto e mondo non scritto, esigenze di scrittura ed esigenze di vita reale. Tra queste ultime, dicevo, non figura la carta igienica rosa, eppure l'ho comprata lo stesso. Perché? Per colorare il contesto anche nelle giornate uggiose, provo a salvarmi così...
Spero che questa decisione discutibile della quale in tutta probabilità vi sbatterete altamente, non mi costi tra gli F25 il titolo di femmina superficiale con pregiudizi o femmina superficiale tutta crosta e niente mollica. Cosa per inciso assolutamente non vera. Lo confesso: non farei mai a meno della mia mollica e di quella degli altri. E non smetterò mai di cercare la mollica anche in quelli che tentano ogni strategia per rinnegarla. Lo faccio perché sono dell'idea che la mollica, come la crema, gli oroscopi, i pensieri felici, i sorrisi, le opportunità, l'amore appartengano alla categoria di cose che capisci quanto sono essenziali per te perché ne vuoi sempre ancora, ovvero non bastano mai. Anche se puoi sopravvivere (non benissimo) anche senza di loro.


ARIETE
Tu non mi basti mai. E come devo fare adesso che sei sparito? Torna o mi troverò di fronte qualcuno che mi basterà ancora meno (o più mai) di te. Run, baby, run.
TORO
Sentirti dire ti voglio bene, farti coccolare, farti portare il caffè a letto e avere l'approvazione universale sono cose che non ti basteranno mai, ad eccezione della settimana a venire. Per questa settimana, però, cerca di farti bastare la pazienza. E, già che ci sei, pure gli spicci che hai nel portafogli.
GEMELLI
La sincerità non è mai abbastanza. La speranza non è mai abbastanza. I buoni propositi non sono mai abbastanza. Le ore che passi a studiare non sono mai abbastanza. Ecco, ora applicati affinché questo mondo sia un po' meglio di così.
CANCRO
Ancora passione, ancora baci, ancora attenzioni. Perché stai dando tutto per scontato? Non farlo, se non vuoi che qualcuno lo faccia a te. Salvati dai pregiudizi, salvaci dalla monotonia. Ironia abbastanza, per questa volta. Fanne un uso responsabile, please.


LEONE
Ricordare il passato non è mai abbastanza per te che cerchi nelle memorie le emozioni che sembrano essersi intoppate tutte là. Scusa, perché non fai in modo che quelle memorie ti rendano più empatico oggi che nostalgico domani? Intuito più che sufficiente, non ti resta che piangere di gioia. E sbloccare ciò che non hai ancora osato.
VERGINE
Se perdi la reputazione di logorroico, ci guadagni in gioia di condivisione. Scoprirai che la bellezza del condividere non è  mai abbastanza. Qualora la persona con la quale sogni di condividere le cose non la pensi come te sul vostro conto, non ti ci accanire. Liberati dai chiodi fissi, dai capricci superflui, dalla voglia di apparire perfetto. Scoprirai che la libertà da tutte queste cose non è mai abbastanza.
BILANCIA
Ne ho abbastanza di sentirmi chiedere sempre che c'è che non va. Ne ho abbastanza pure se tu te la prendi con me quando in realtà ce l'hai con altri. Ne ho abbastanza del pigiama e della solita minestra. Capisco, Bilancia. Però, ti prego, non saltare. Ci vuole una buona idea per venirne fuori. Cioè una di quelle cose che non ti mancano e allo stesso tempo non ti bastano mai. Non è la più bella notizia del giorno?
SCORPIONE
Le cose belle, i baci, le parole giuste, i tremori alle ginocchia, le farfalle nello stomaco, il sentirsi appagato, la fatalità, la naturalezza, la libertà di non programmare sono tutte cose che non ti bastano mai. La difficoltà: nessuna di queste si compra, te le devi procurare da te. La voglia di procurartele c'è, il fiuto c'è, la sincronicità c'è. E io sto così bene con te. Ancora, please.

SAGITTARIO
Se la felicità fosse abbastanza ne avremmo tutti un po', ma la felicità è contata. Bisogna sudarsela. Tu sei in prima linea e avresti buone possibilità di prendertela tutta, ma sei corretto e non lo farai. Perché sai che, anche se sentirti felice non è mai abbastanza, anche gli altri hanno diritto alle stesse opportunità. Questa francescana generosità della settimana ti porterà doni mitici. Facci sentire ancora quanto è mistico il tuo silenzio.
CAPRICORNO
In effetti qualche errorino te lo potevi pure risparmiare, ma che ti deprimi a fare? Non c'è niente di meglio di ripartire da zero con la consapevolezza che questo va bene, quello no, quell'altro proviamo. Tentare non nuoce mai; il tuo splendore è più che sufficiente per te e non è mai abbastanza per noi. Facciamo qualcosa, tipo mela o altro frutto di tuo gradimento. Quando dico mollica non intendo veramente quella del pane, te lo dico anche se sono certa che l'avevi capito da solo.
ACQUARIO
Le spiegazioni non sono mai abbastanza per te. E le giustificazioni nemmeno. Non è abbastanza il tempo, lo spazio, l'ambizione. Eppure sembri molto ma molto fortunato. O è solo una nostra impressione? Hai un'idea abbastanza definitiva sul concetto di fortuna? Forse no. Urge meditarci su.
PESCI
Finora ti sei fatto bastare: le mezze verità, le convinzioni indotte, le cose che gli altri decidono per te. Ma qualcosa è cambiato: tu. E queste cose non ti bastano più. E' una buona notizia. E il mio augurio è che tu possa trovare ciò che non sarà mai abbastanza per te. Cosa ti dovresti augurare tu: di non essere mai abbastanza per lui.


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